| Biodiversità: teoria e pratica |
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Tutti noi sappiamo quanto sia importante la salvaguardia della biodiversità autoctona, preservare le specie sia animali che vegetali che animano l'ecosistema in cui viviamo.
Purtroppo il ruolo della biodiversità nella vita umana è spesso sottovalutato, ma attraverso essa è possibile avere delle produzioni con delle caratteristiche peculiari molto interessanti: ad esempio la diversità genetica di ceppi di lieviti conferisce un sapore diverso a tutti i prodotti fermentati come pane o birra, la dive
rsità genetica trai i vari vitigni ci permette di avere svariati tipi di vino e persino la diversità paesaggistica orienta significativamente le nostre scelte di vita.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Gennaio 2010 14:53 |
| NESSUNA DECISIONE SUL NUCLEARE CALATA DALL'ALTO |
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NUCLEARE - DA COPENAGHEN AL PIEMONTE PRESENTATA OGGI IN REGIONE LA PETIZIONE POPOLARE "NELLE DECISIONI SUL NUCLEARE DEVONO ESSERE SENTITI I CITTADINI", RACCOLTE OLTRE MILLE FIRME

Verrà presentata oggi al Consiglio Regionale del Piemonte la petizione popolare "Nelle decisioni sul nucleare devono essere sentiti i cittadini" – primo firmatario Gian Piero Godio, di Legambiente - che ha raccolto in questi mesi più di mille firme.
Il testo della petizione che chiede al Consiglio Regionale che “impegni la Giunta a rivendicare il diritto della Regione a partecipare alle decisioni statali in campo energetico, come previsto dalla Costituzione, ed emani appositi provvedimenti legislativi affinché, in caso di eventuali proposte di realizzazione in Piemonte di centrali nucleari, l’espressione da parte della Regione del parere positivo per l’intesa con lo Stato sia subordinata al risultato di una consultazione di tutti i Cittadini attraverso un apposito referendum regionale” vuole scongiurare il pericolo che il Governo, puntando il dito sul Piemonte, realizzi le nuove centrali nucleari promesse più volte in questi mesi dal Capo dello Stato scavalcando di fatto le decisioni della Regione e il parere dei cittadini.
“La maggior parte dei cittadini piemontesi non vuole nuovi centrali sul territorio – dichiara Vanda Bonardo, Presidente Legambiente Piemonte e Valle d'Aosta – Ancora sono da risolvere i problemi derivanti dalla passata stagione, che ha lasciato in Piemonte oltre l'85% dei rifiuti radioattivi di tutto il Paese e il nuovo nucleare ancora non risolverebbe i problemi delle scorie e della sicurezza. Il futuro energetico del Paese va ricercato altrove: nell'efficienza energetica e nelle fonti rinnovabili”. |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Gennaio 2010 10:15 |
| Pari o Dis-Pari? Convegno nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne |
| Scritto da Marco Tartari,
22-11-2009
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Pubblicato in : notizie, cultura |
Tags : associazioni, giornata, internazionale, donne, violenza, contro, pari, dis-pari, Villadossola, Fabbrica, 25, novembre, sprotello, provincia |
Mercoledì 25 novembre 2009 presso il "Teatro La Fabbrica" di Villadossola, in occasione della "Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne" si terrà "Pari o Dis-Pari" convegno organizzato dallo Sportello Donna in collaborazione con l'Assessorato Pari Opportunità provinciale.
I diritti e gli strumenti per salvaguardarli. Sportello Donna, Assessorato alle Pari Opportunità, Consigliera di Parità. I miei valori, i miei diritti. Confronto con le associazioni di volontariato: chiedere e dare aiuto. Gli interventi e le attività verranno proposti nell’arco della giornata, tra le 9.00 e le 18.00.
Per informazioni Ufficio Pari Opportunità, tel.0323 92 38 18, sito www.rosazzurro.info
Sportello Donna, cell.335 646 82 77/ 335 697 87 67
Alla giornata, che si svolgerà presso La Fabbrica di Villadossola, parteciperanno molte scuole superiori del terriotorio, Istituzioni e Associazioni che si occupano di pari opportunità. |
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| I democratici si mobilitano per la giustizia |
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Mobilitazione del Partito Democratico del VCO contro il disegno di legge presentato dal Governo Berlusconi: "Strozzano la Giustizia: processi a rischio." E' questo il titolo comune che racchiude le due iniziative che nei giorni prossimi il PD del VCO mette in campo sul tema della giustizia contro il disegno di legge presentato dal Governo.
La prima sarà un Sit-In di protesta davanti al Tribunale di Verbania in Corso Europa, giovedì 19 novembre, dalle ore 16.30 alle 18.00.
Il secondo appuntamento sarà un Incontro pubblico organizzato lunedì 23 novembre alle ore 21 presso il centro d’incontro di S.Anna a Verbania dal titolo ”migliorare l'efficienza del sistema giudiziario, accelerare i tempi dei processi: Le proposte del PD” al quale parteciperà l’On. Anna Rossomando, avvocato penalista, componente della commissione giustizia. Coordinerà l’incontro Aldo Reschigna, consigliere regionale.
"Altro che processi brevi: con il disegno di legge presentato dal Governo saranno di fatto cancellati centinatia di processi tra cui (ndr. fonte Corriere della Sera): Parmalat con Tanzi imputato, il crack Cirio, quello dell’amianto di Eternit, le tangenti delle inchieste Enipower-Enelpower, il processo all’ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio, il processo alla clinica milanese San Carlo per i falsi rimborsi al servizio sanitario, i dossieraggi della Security Telecom-Pirelli e moltissimi altri. Ed ovviamente saranno cancellati i due processi che riguardano Berlusconi ovvero quelli Mills e sui Diritti Mediaset. Una clamorosa beffa per tutti i cittadini onesti, un colpo di spugna per molti delitti e delinquenti, un vero indulto mascherato" commenta Alberto Nobili del Partito Democratico Vco.
Pierluigi Bersani: “Il mio slogan - ha spiegato il segretario democratico - è "processo breve, purché ci sia". Norme per snellire i processi sono auspicabili, ma se si vuole usare delle norme titolate "processi brevi" per non fare i processi o per non fare qualche processo, allora essa diventa non accettabile”. |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Novembre 2009 11:40 |
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| Dal Vco a Nairobi. E ritorno. |
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L'associazione e la cooperativa Raggio Verde invitano, sabato 21 novembre all'evento "Dal VCO a Nairobi e ritorno", momento conclusivo di un progetto realizzato in collaborazione con Liceo Artistico e Istituto Franzosini e co-finanziato dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Provincia del VCO.
Il progetto ha coinvolto gli studenti delle due scuole in un percorso che ha portato all'avvio di un'importazione di prodotti del commercio equo e solidale, partendo da un concorso di idee per la realizzazione dei modelli e finendo con la progettazione del materiale info-promozionale a corredo dei prodotti realizzati.
Il 21 novembre a partire dalle ore 15 verranno presentati i risultati e lo svolgimento del progetto. Una mostra allestita in collaborazione con gli studenti permetterà di vedere gli elaborati realizzati, mentre la successiva tavola rotonda permetterà di approfondire il tema degli scambi nord-sud grazie agli interventi di
- Giorgio Dal Fiume, coordinatore attività info-culturali di Ctm Altromercato, sul tema: "La sfida del commercio equo e solidale in Africa".
- Giovanni Sartor, responsabile Africa per Caritas Italiana, sul tema: "La cooperazione internazionale allo sviluppo: scelte e approcci".
- Martino Ghielmi, volontario in servizio civile 2008/2009 per l'ONG IPSIA, sul tema: "Un anno a Nairobi: un’esperienza di servizio civile"
Al termine a tutti i partecipanti verrà offerto un aperitivo con prodotti biologici ed equosolidali, a cura del servizio catering di Raggio Verde.
Per chi fosse interessato a saperne di più sullo svolgimento del progetto, per vedere gli elaborati e i prodotti selezionati o per informazioni sulle attività dell'associazione: www.sottosopra.verbania.it |
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| Finite, infinite o rinnovabili? Convegno a Vogogna |
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"Finite, infinite o rinnovabili? Fonti di energia nel tempo e territorio locale" è il titolo del workshop gratuito organizzato da "Alekoslab", che si terrà sabato 28 novembre 2009 dalle 10:30 alle 16:30 presso il Castello Visconteo di Vogogna con pranzo a buffet a cura della cooperativa Raggio Verde.
Il convegno nell'ambito del progetto ECOENERGIE, un progetto di Alekoslab in partnership con Parco della Valgrande finanziato da Fondazione Cariplo e con il patrocinio di Comune di Vogogna, Comune di Cossogno e sponsor "Ecorisoluzioni"
Il petrolio sta finendo? Le fonti rinnovabili sono una risposta Cofinanziamento di sostenibile?
Cosa significa e quali prospettive ha la produzione diffusa dell'energia? Quale ruolo potrà ricoprire il risparmio energetico?
Quali ricadute sui territori locali, e in particolare su quello del Verbano Cusio Ossola?
Ugo Bardi, professore all'Università di Firenze e direttore dell'Associazione Italiana che studia l'esaurimento del Petrolio e delle fonti fossili, fornirà una panoramica delle ragioni e delle
trasformazioni che, nel tempo, hanno determinato e sono state determinate dalla scelta delle fonti fossili (carbone, gas, petrolio) e quali sono le prospettive sostenibili per il futuro.
Daniele Fraternali, ingegnere, porterà la sua esperienza di pianificazione relativa alle fonti rinnovabili sul territorio del VCO oltre Comune di Cossogno ad esempi di progetti già realizzati integrando efficienza energetica e impiego di fonti rinnovabili. |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Gennaio 2010 10:16 |
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Pubblichiamo di seguito l'intervento di Mons. Gianfranco Bottoni tenuto al Cimitero Monumentale il primo novembre. Intervento che vogliamo riportare per l'attenta analisi dell'attualità e del dibattito politico, sociale e culturale di queste settimane.
Ve lo offriamo sperando di far scaturire in voi quella domanda alla quale ognuno intimamente e conseguentemente dà risposta.
"La memoria dei morti esige che ci interroghiamo sempre su come abbiamo raccolto l’eredità spirituale che Caduti e Combattenti per la Liberazione ci hanno lasciato. Rispetto a questo interrogativo mai, finora, ci siamo ritrovati con animo così turbato come oggi. Siamo di fronte, nel nostro paese, ad una caduta senza precedenti della democrazia e dell’etica pubblica. Non è per me facile prendere la parola e dare voce al sentimento di chi nella propria coscienza intende coniugare fede e impegno civile. Preferirei tacere, ma è l’evangelo che chiede di vigilare e di non perdere la speranza.
È giusto riconoscere che la nostra carenza del senso delle istituzioni pubbliche e della loro etica viene da lontano. Affonda le sue radici nella storia di un’Italia frammentata tra signorie e dominazioni, divisa tra guelfi e ghibellini. In essa tentativi di riforma spirituale non hanno potuto imprimere, come invece in altri paesi europei, un alto senso dello stato e della moralità pubblica. Infine, in questi ultimi 150 anni di storia della sua unità, l’Italia si è sempre ritrovata con la “questione democratica” aperta e irrisolta, anche se solo con il fascismo l’involuzione giunse alla morte della democrazia. La Liberazione e l’avvento della Costituzione repubblicana hanno invece fatto rinascere un’Italia democratica, che, per quanto segnata dal noto limite politico di una “democrazia bloccata” (come fu definito), è stata comunque democrazia a sovranità popolare. |
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Ultimo aggiornamento Domenica 15 Novembre 2009 21:56 |
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